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martedì 9 settembre 2014

FESTA DEGLI ANIMALI - DOMENICA 21 SETTEMBRE - ORE 15-18


l'Associazione KARUNA ONLUS
P R E S E N T A

F e s t a d e g l i a n i m a l i

Al TEMPIO MUSANG AM
loc monti san lorenzo 26 (LERICI)

DOMENICA 21 SETTEMBRE
Ore 15 - 18

Durante la festa si svolgeranno le seguenti pratiche:


  • 15:00 musica                                                                                 
  • 15:10 mantra e benedizione degli animali                                                  
  • 15:40 recitazione giapponese - meditazione                                               
  • 16:00 benedizione degli animali                                                             
  • 16:10 pausa del tè  
  • 16:20 lettura dei Diritti degli animali per ricordare i diritti universali degli animali           proclamati a Londra il 21-23 settembre 1977 
  • 16:30 pensieri di Pitagora, Shelley, Gandhi ecc 
  • 16:40 lettura dei Diritti degli animali -  informazioni sull’attività animalista           
  • 17:00 benedizione degli animali - 
    favola di Gemma Donati: “Porcellino”              
  • 17:40 musica               

Mahatma Gandhi: “La grandezza di una nazione e il suo progresso si possono giudicare dal modo in cui essa tratta gli animali.”
Leonardo da Vinci: "L'uomo fa un gran discorso di cui una gran parte è falsa e vana. L'animale ne ha un piccolo ma vero. Meglio quello vero che tante bugie."


I partecipanti possono portare animali (cani, gatti, uccelli, conigli ecc) per la benedizione.

 Verrà effettuata una raccolta offerte per il Tempio. 

Saranno presenti:

Ven. Tae Hye sunim
Ven. Taeri sunim (recitazione mantrica)
Ven. Seiun sunim (breve puja (kuyo) in giapponese
Ven. Kusalananda
in veste di officianti.


 Inoltre sarà presente Ven. Punyamitta, novizio
www.bodhidharma.info Opp 339-7262753 - 392-7498954        

sabato 6 settembre 2014

Ordinazione novizio al tempio Sambudu-PUNYAMITTA from Finland










CERIMONIA DI ORDINAZIONE

Erano presenti 5 monaci:
Ven. Vipulasiri che ufficiava
Ven. Tae Hye sunim
Ven. Gnanathilaka
Ven. Silavimala
Ven. Kusalananda

la comunità srilankese di Genova in folta rappresentanza, e altri praticanti di Genova.


Punyamitta, Erik Kupila, novizio buddista per un periodo di circa un mese.


https://www.facebook.com/media/set/?set=a.689976597737507.1073741868.422519594483210&type=1









BENVENUTO NEL SANGHA!


mercoledì 20 agosto 2014

FESTA DI ULLAMBANA 31 AGOSTO ORE 16

Ullambana

Domenica 31 agosto celebriamo la festa di ullambana. 


Ullambana ha diversi significati, è
- la festa dei defunti, degli antenati e degli spiriti
- la festa della mamma
- la festa del Sangha, la fine del ritiro estivo dei monaci secondo la tradizione dharmaguptaka-mahayana

Tradizionalmente alla festa di ullambana I buddhisti laici offrono pranzo ai monaci, fanno donazioni
ai templi e partecipano alle cerimonie cantando sutra e il mantra del bodhisattva Kshitigarbha e
accendendo candele (una candela rossa se la mamma è viva o una bianca se la mamma è defunta). 

A Musangam abbiamo questo programma: 

Ore 12:30  offerta del pranzo ai monaci  (importante sapere in anticipo chi viene a fare l'offerta)
Ore 13:00  pranzo ai laici  
Ore 14:00 - 16:00  pratica libera (meditazione, camminata ecc)
Ore 16:00 - 17:30  cerimonie, musica e meditazione dell'ullambana 
Ore 17:30 - 18:00  pausa (té, biscotti ecc.)
Ore 18:00     ---      canto sacro in omaggio a Sarasvati (una divinità protettrice) con la partecipazione di Laura Basso  e due musicisti   


Chi vuole può portare foto dei defunti parenti o amici e metterle sull'altarino laterale. 


Chi non ha possibilità di venire al Tempio, può celebrare ullambana a casa e ricordare con gratitudine gli antenati e la mamma, 
p.es. praticando metta-bhavana (meditazione di benevolenza universale) e/o recitando un mantra (OM MANI PADME HUM o
ZHIJANG BOSAL, ZHIJANG BOSAL...).   

Se qualcuno vuol dare dana (offerte) ullambana, possibili p.es. :   

Dolci o gelato per la festa 
Diversi tipi di tofu / vegeburger
Frutta fresca (banane... mandarine …)
Succhi di frutta (senza zucchero), bevande di tè, succo di carote!
Acqua minerale naturale
Latte di mandorla, latte di riso, latte di soya
Stendibiancheria nuova
3-4 stuoie
2 cuscini per dormire 
Detersivi ecologici
Calzini rossi o marroni x monaci




Festa degli antenati: si possono portare foto dei propri cari scomparsi.
Si celebra anche come festa delle madri. Di seguito le origini di questa festa.

Avremo alla fine anche una performance di canto indiano, omaggio a Sarasvati con
Laura Basso (canto) e altri strumentisti.

Omaggio a Sarasvati

La festa buddhista di Ullambana (cade annualmente alla fine della stagione dedicata al ritiro meditativo del Sangha, ed è dedicata ai morti, agli antenati, agli esseri negli inferni Naraka e ai Preta.
Attualmente la festa viene celebrata in tutta l'Asia Orientale e nel Sud-Est asiatico il quindicesimo giorno del settimo mese del Calendario buddhista, nella seconda metà di Agosto.
L'origine della festa deriva dal Ullambanasūtra, dove Maudgalyayāna, uno dei più importanti discepoli del Buddha Gautama Siddhartha, messosi alla ricerca della madre morta la trova, grazie ai poteri meditativi, rinata come Preta, dotata cioè di una bocca e un collo strettissimi e tormentata da una fame insaziabile. Inoltre, ogni qual volta portava un boccone alla bocca, questo si trasformava in fiamme ardenti. Chiestone il motivo al Buddha, questi spiegò che la causa era dovuta al fatto che in una precedente vita non aveva dato cibo in elemosina a dei monaci, accumulando così karma negativo. Interrogato su come salvare la madre, il Buddha rispose che sarebbe stato opportuno stabilire una festa in cui accumulare meriti positivi e devolverli agli spiriti degli inferni, sprofondati là proprio per aver accumulato demeriti nelle loro vite precedenti.
I riti

Su queste basi scritturali si basano quelli che sono le tradizioni e i riti della festa di Ullambana: ci si reca nei monasteri buddhisti, si fanno donazioni al Sangha (nel Buddhismo fare doni è atto meritorio per se ed ancor più se il ricevente è degno moralmente), si imbandiscono pranzi vegetariani e si liberano animali. In varie località si fanno sfilare statue del bodhisattva Kṣitigarbha e i monaci recitano l'Ullambanasūtra. In varie tradizioni si imbandiscono tavolate fuori dalle case per gli spiriti sconosciuti, attirandoli la sera con lumini, mentre si fanno offerte in casa all'altarino dei propri antenati. Altri lumini galleggianti si liberano lungo i corsi dei fiumi per ingraziarsi quanti sono morti per annegamento.
La festa è buddhista in quanto basata sulla legge karmica, ma non è rivolta all'ottenimento per sé o per gli altri di una immediata liberazione nel Nirvana, piuttosto in un alleviamento delle pene e nella speranza di una rinascita più favorevole per un futuro cammino che porti alla liberazione con i propri sforzi. Nello stesso tempo è una festa in onore e a favore dei propri familiari deceduti, cosa che la rese automaticamente bene accetta anche in ambienti confuciani.
In Cina dalla dinastia Tang in poi si cominciò a celebrare anche, nella stessa data, una festa taoista in onore dei morti, nota come zhōngyuánjié.

QUI POTETE VEDERE ALCUNE FOTO DELLA GIORNATA